Forse non tutti i buoni viaggi si fanno viaggiando, ma con i viaggiatori.

Ospiteliera in ViaFrancigena …2017

Ho dovuto fermarmi un attimo per riassemblare i pezzi di questo disordinato, ma allo stesso tempo concreto, puzzle.

mappa last steps via Francigena

Arrivando venerdì tardo pomeriggio di inizio agosto ad Acquapendente (Viterbo), dopo quasi 10 ore in auto-perchè le code all’altezza di Bologna sono d’obbligo-, sentivo una bella stanchezza fisica ed un cervello in stand-by pronto a staccare la spina da qualsiasi lavoro d’ufficio.

L’impatto è stato intenso: molti spazi sia all’interno che all’esterno ed innumerrevoli informazioni per il passaggio di consegne.

Rimango dell’idea che alcuni dati-assolutamente essenziali- vadano trasmessi, mentre altri possano essere appresi sul campo o meglio ancora discussi ed elaborati con una controparte, così da non creare un sovraccarico di informazioni ovvie. 😉

L’alba della mia prima giornata ad Acquapendente era perfetta e delicata. Silenzio misto emozione interna con quel pizzico di curiosità indomabile. Se non fosse stato per l’orologio in cucina, sopra al grande camino, avrei lasciato scandire le ore dalle priorità di Casa di Lazzaro, questo vecchio convento ora struttura a donativo in Lazio, lungo la Via Francigena.

Il lavoro si fece più corposo perchè putroppo, il mio compagno di avventura decise di allontanarsi finendo dunque improvvisamente il suo turno.

Mi è dispiaciuto molto, non solo perché mi sono ritrovata con un carico di lavoro doppio a cui non ero pronta, ma anche perché era un peccato non affrontare quest’esperienza con un altro ospitaliero con cui condividere opinioni, risate, problemi organizzativi e stanchezze.

Ammetto di non essermi mai sentita sola o presa dallo sconforto, forse perchè l’amore delle persone Speciali è sempre vicino e pensre positivo cambia la prospettiva più ostica.

IMG_20170807_163229_HDR

Una giornata divisa in unità di tempo; sebbene l’argomento “menù cena” fosse quello che richiedeva più unità, c’era la grande opportunità di sfruttare un asso nella manica… l’orto in giardino :). Quantità di pomodori in abbondanza, una buona variabile di zucchine, melanzane e bietine, oltre naturalmente a salvia, rosmarino, alloro e basilico.

Adoro dare spazio alla fantasia, odio lo spreco ed il mix era perfetto: verdura fresca, riutilizzo dei “sani avanzi” del giorno prima (la torta di pane in versione gigante è stata molto gradita), un frigorifero enorme, una miriade di padelle, un budget per la spesa ed un po’ di organizzazione tempo\spazio.

Effettivamente, mi mancava la condivisione di questa esperienza con un “socio di lavoro”.

Un giorno, espressi questa “mancanza” in trasparenza a Suor Amelia, la persona che ha trasformato il convento in luogo di accoglienza attraverso aiuti diversi. Sono proprio convinta che parlare il “giusto” faccia un gran bene e chiedere con il cuore funziona sempre 🙂

Il giorno successivo, infatti, Suor Amelia mi avvisò che avrebbe parlato con il Gruppo Scout in arrivo da Trieste-gruppo FSE- per avere un aiuto nei lavori e dopo poco mi disse che un’ospitaliera, sapendo della necessità di un turno semi scoperto e trovandosi non lontanto da Acquapendente, sarebbe arrivata entro sera… fantastico!!!

Bene davvero. Inizia il lavoro con Maria, ma non solo, prosegue il viaggio con questo fantastico gruppo scout “lavoratori”, con il gruppo M.A.S.C.I., ovvero il movimento scout adulti, con Suor Amelia e con i pellegrini che arrivano ogni giorno carichi delle loro storie e delle loro belle stanchezze. Ognuno diverso nell’approccio al pellegrinaggio, ognuno più o meno pronto a ricevere le energie che un Cammino offre.

Un pellegrino partito da Ulzio, mi disse di aver camminato spesso da solo. Era in viaggio da ormai un mese e durante una salita si sentì un peso addosso che lo trascinava a terra, come se lo zaino fosse diventato improvvisamente più pesante, forse troppo pesante.. così mentre stava per cadere iniziò a piangere come mai prima e la sensazione di leggerezza arrivò in aiuto.

Lo zaino è la nostra vita, contiene tutto e forse troppo. Con il passare del tempo qualcosa va abbandonato e qualcosa di più leggero potrà essere caricato.

Siamo deboli, commettiamo errori e abbiamo dei limiti. E allora? Step by step si impara e si migliora.. oppure, si accetta dove il limite non deve o non può essere oltrepassato 😉

Una sera, dopo la bellezza di una cena semplice e preparata con l’aiuto di tutti, si chiaccherava sotto al pergolato. Ero con Maria ed un pellegrino che, se non ricordo male, era già stato a Gerusalemme in pellegrinaggio. Ci si racconta facilmente in questi contesti e abbiamo parlato di situazioni particolari che ci erano accadute durante i cammini.

Raccontare e raccontarsi come i cantastorie del passato, ora nel presente siamo noi i personaggi delle storie, delle Nostre storie.

Essendo una sensibile ed emotiva ricercatrice di carica positiva, mi sono lasciata arricchire da un luogo del genere, dove le sensazioni sono mosse ogni giorno.

Complimenti e grazie a @tuttiipersonaggidiquestastoria

Casa di Lazzaro

da pellegrina ad ospitaliera mi piaceva l’idea di poter passare la mia esperienza.

Acquapendente, in provincia di Viterbo – Casa di Lazzaro è una onlus: http://www.casadilazzaro.org

Accoglienza Pellegrina, il nostro gruppo: https://www.facebook.com/AccoglienzaPellegrina

 

In viaggio verso… Itaca

I viaggi estivi hanno i loro Perché. Forse, il primo ed essenziale è Perché abbiamo bisogno di allontanarci dalla realtà lavorativa, abitudinaria e stancante che durante tutto l’anno ci circonda o ci avvolge. Forse, Perché questi viaggi li programmiamo meticolosamente nei dettagli per sfruttare le giornate di ferie, oppure non vogliamo programmare affatto, ma vogliamo viverli di momenti inaspettati e casuali per restare lontani dalla routine.

Quando la curiosità non ha blocchi culturali, allora la cultura prende piede.

Io sono “capitata” consapevolmente ad Itaca ad inizio agosto. Penso che fosse proprio la curiosità il mio Perché .

IMG_20160810_115806.jpg

Itaca, la patria di Ulisse, l’abbiamo conosciuta attraverso le narrazioni di Omero; la casa a cui far ritorno, tuttavia, dopo 20 anni di viaggi scombinati dal volere degli Dei ed impegni in battaglia.

I racconti sono stati letti e la storia è stata vissuta. Ora, ad Itaca, tra molti altri cenni storici, rimangono le rovine del Palazzo di Ulisse o Scuola di Omero (archeologi e storici non sono sempre in linea).

A me piace sapere di aver toccato quei Sassi e aver guardato lo stesso mare da lassù. Era mattino presto, un sole già caldo ma avevo la pelle d’oca. 

IMG_20160810_074236.jpg

Continua a leggere

“Fà la cosa giusta!”

Salendo la rampa di scale per arrivare all’ingresso, la prima frase che mi viene in mente è in realtà la canzoncina che cantavo da bambina: “Per fare un albero, ci vuole un seme..” perché per fare ogni cosa ci vuole un’idea. Vero??

Paragonata alla location di Rho Fiera, l’impatto architettonico lascia un po’ desiderare, l’occhio della nuova fiera è abituato al nuovo e allo stile comodo. Tuttavia problema non ce n’è dal momento che si incontrano belle persone con interessanti prerogative. Due padiglioni in Fieramilanocity dedicati all’arte alternativa. Quale alternativa hai se non mangi carne? Area Vegan. Se immaginassi il mio outfit e poi lo realizzassi davvero? Critical Fashion. E volendo istruire i più piccoli sull’alimentazione, l’ambiente o i giocattoli semplici? Pianeta dei Piccoli.

Spazio alla fantasia ma soprattutto alle diverse prospettive con cui realizzare qualsiasi cosa in maniera non convenzionale… Concetto da considerare ogni giorno oserei dire!

Tra una gonna dai colori arcobaleno, una tutina baby a pois rosa, borse create utilizzando i copertoni della baci, libri che parlano di parole giuste e di coccinelle, polpette di mandorle, spremuta al mix di frutti africani, conosco progetti ambiziosi.

IMG_20160323_234023.jpg

http://libri.terre.it/sezione02/1/

Continua a leggere

Due passi in quel di Firenze?

Piuttosto che spostarmi con una meta ben precisa, ho preferito cambiare la prospettiva fissando un budget ed i servizi che mi erano necessari.

E’ importante fissare un obiettivo, sempre. Non è indispensabile che sia la meta a priori, ma potrebbe essere il come raggiungere questa meta.

12509062_10156534865590473_5276643485087771744_n.jpg

Il risultato è stato ottimo: Firenze con 50euro.

La città di Mr Dante Alighieri è arte in ogni mattonella calpestata ed un crogiolo di culture che si ritrovano nello stesso luogo per scoprire una cultura più antica.

Ho viaggiato in massimo facilità, e posso dire anche in comfort, con MEGABUS.

E’ un ottimo sistema per spostarsi a prezzi validi e con un servizio al di sopra delle aspettative che si possono avere per lunghi viaggi in bus.

Accomodation in una stanza super colorata in Via Faenza con AIRBNB. Mi ricordo ancora il profumo di pane nel corridoio della casa. Probabilmente un panettiere non doveva essere distante ma la concentrazione per trovare il numero civico giusto era alta e oltretutto mi stavo divertendo con la caccia al tesoro. Avete mai visto una via con la ripetizione di stessi numeri ma distinti dal rosso e dal nero? Bizarre.

Insomma, il 30 rosso lo trovi anche nero, ma 5 metri prima. Il 71 che è alla fine della via è invece nero e scopri che esiste anche il rosso dunque torni alla partenza. Prima di spostarsi, chiedere sempre il colore del numero civico. Just in case 😉

Conclusione della giornata: un’appetitosa cena alla Trattoria Giovanni, che ho scoperto con Groupon ed il rapporto qualità-prezzo è super. Qualità della carne eccellente accompagnate da diverse verdure, alcuni salumi artigianali, servizio impeccabile ed il gestore è stato di ottima compagnia oltre a consigliare del buonissimo Poggibano. Lo raccomando subito.

IMG_0173.JPG

Poche parole per molto merito.

Complimenti el servizio a:

http://iteu.megabus.com

https://www.airbnb.it

https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187895-d5096796-Reviews-Trattoria_Giovanni-Florence_Tuscany.html

Buon viaggio

Positive Energy? Yes, by Powerful Masterpieces

Un po’ di energia positiva di fronte ad un’Opera d’arte

Merci maître sculpteur pour avoir réaliser cette chef d’oeuvre il y a 3000 ans

IMG_20151119_233907IMG_20151119_235612

Princesse pour aujourd’hui?

Might I feel like a princess please?

I was there, into kinda historical place everybody knows as one of the most important museum that once was residence of powerful people.

Its sensible grounds have been built by Filippo II at the end of XII century.

From 1793 it began its role as “Muséum central des arts de la République” and lots of paintings, statues, artifacts have been carefully stored into.

I was there several times, but I always have the same feelings in front of the “Victoire de Samothrace”. It is the most powerful masterpiece for me.

It fill me up of energy, positive energy and I can’t stop thinking about how long past since it has been carved.

What did those masters think while carving?

How long did they take? How could they be so accurate in creating its gown moved by the wind.

And, what about its wings?

Perfection in elegance and freedom.

I suggest everyone to go there and spend a while… Take your time.

Just breathe and think about its power.

IMG_20151119_234326

It is very easy to get its respect for present, past and future.

Merci maître sculpteur pour avoir réaliser cette chef d’oeuvre il y a 3000 ans.

I was there on Nov 13th.

Some news for you.. open your mind for different languages too 😉

FR.. http://www.louvre.fr/oeuvre-notices/victoire-de-samothrace

IT.. https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_del_Louvre

EN.. http://www.discoverfrance.net/France/Paris/Museums-Paris/Louvre.shtml

Una nuova handbag, da un giardino segreto, in quel salotto di Torino

Quasi magico.

Arrivo in via Maria Vittoria n°10 e mi trovo davanti al jet set di Romeo e Giulietta. Non sono a Verona ma a Torino.

I felt like falling into Alice in Wonderland. White and green all over and honestly I love leaves so the shop windows attracted me easily. My friend Alessia is dealing with a very cool business

The debut for F\W new handbags from La Cour together with the awesome products created by the brand re-Made will be on Friday October the 2nd

Let’s take a look to their products. 

 

12023265_10200969122466364_337826920_n

Colori, eleganza ed ordine mi colpiscono. Sono davvero impressionata dalla location e la vetrina mi calamita verso l’ingresso.

Alessia mi ha colto “impreparata” ma forse neanche troppo perché, in effetti, mi ricordavo il suo charme. Ci siamo conosciute a Cogne durante un’esperienza di lavoro che ho definito concreta seppur astratta. Forse anche molto “bizarre”.

Non la vedevo da un paio d’anni e poi scopro che ora si dedica alla boutique insieme a Massimo coltivando la sua passione per le belle cose.

La Cour vende borse? Non esattamente.

Continua a leggere

Thai Recommended 100%

If you will be in London looking for a nice, cosy place where to taste thai food, I honestly recommend Rosa’s.

I loved the coloured and spicy courses and yes, I had a very nice company. Fellows always make the difference in sharing time.

There are not too many words to add to this restaurant because you should go and try.

Tasting is better than reading 🙂

thai_n

You should also know:

Thai cuisine is the national cuisine of Thailand.

Thai cooking places emphasis on lightly prepared dishes with strong aromaticcomponents and a spicy edge.

Where is Rosa’s:

http://rosasthaicafe.com/angel/

http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g186338-d2008452-Reviews-Rosa_s_Soho-London_England.html

 

 

Dal sud verso il nord con tappa a Riccione

Apparentemente una meta troppo scontata o troppo battuta, una destinazione ormai conosciuta perché le prime vacanze a 18 anni si “devono” fare assolutamente in Riviera.

“Sei mica matto a non andare a divertirti in Emilia-Romagna?”

Così si rischia di non considerare più Riccione per tutti i servizi che effettivamente offre.

Tutto dipende dal tipo di vacanza che si sta cercando, ma nel mio caso, o meglio nel caso del nostro team vacanza, cercavamo una tappa intermedia di sosta per assaporare ancora un po’ di sole in buona compagnia.

Dunque il compromesso servizi, accomodation e un buon modo di fare è calzato a pennello con il mood del momento.

porca miseria

Continua a leggere

If I was a flower

ikebana1

Petals, Colours, grace..

Although I was in that location for my b2b meetings about coffee, I had the opportunity to discover an elegant point of view for considering respect for flowers.

I love flowers like most people does.

Being fond of flowers or plants means look after them, sometimes speak with them and always noticing their beauty. But, there is something more. More exciting, more sensitive and less material.

Ikebana is the art of flowers arrangement. It comes from Japan and it is considered a philosophy.

My curiosity had totally been captured by the orange elegant flowers. They are called Gloriosa (the gorgeous flower in my hands). Therefore, I started chatting with a so nice woman whose kindness seemed to be part of her from her insight.

Yuka Okubo is from Tokyo and she introduced me not only herself and her life, but also Ikebana concept.

She is following this track with her sister Yasuka and her family.

It rarely happens .. I saw someone touching flowers as a precious crystal stalk.

I loved that perspective so I couldn’t avoid listening to her very carefully.

There is a link between soul and flowers because both are alive and they can create a link, a sort of exchange of energy. I mean positive energy. Moreover flowers arrangement is art expression like for painting or writing.

ikebana4ikebana3

Thanks to this unscheduled, curious and magic meeting, I could discover something so powerful and positive.

It has changed my perspective.

ikebana2

Here are Yuka and Ikebana Atrium contacts.

http://www.ikebana-atrium.com and Fb page

Take a look and also find out more about Ikebana art.

http://www.ikebanahq.org/whatis.php

Quel labirinto di bianco piastrellato

2015_06_23_14_46_38

Viaggiare con metodo e senza avere “impicci” mi pare già un bel traguardo.

La meta è fondamentale, ma non sempre deve essere la prima motivazione che ci fa muovere. Infatti, ogni giorno gli impegni ci portano dalla base A alla destinazione B senza che neppure ce ne accorgiamo.

Meglio non dare per scontato che sia solo un tragitto, è un percorso. C’è di mezzo l’abitudine, il quotidiano, la stanchezza, un po´ di noia a volte. Eppure rimane una parte della giornata inevitabile.

E se quel percorso lo facessimo con i mezzi di trasporto?

Lo so, non ovunque è fattibile.

Io considero la metropolitana una gran comodità.

E quella di Parigi ha il suo perché.

Parigi città storica, artistica all’inverosimile e perfettamente “agibile” con la Métro.

14 linee chiaramente definite con mappe facilmente comprensibili.

Al di là del vagone più o meno “lindo” , il servizio è efficiente e spostarsi all’interno dei corridoi crea un impatto tipo labirinto che dopo breve svanisce poiché le varie indicazioni riportano in carreggiata ed evitano ogni fraintendimento.

2015_06_23_14_42_03

A Parigi, il primo percorso metropolitano, la linea 1, è apparsa alle porte dell’esposizione universale del 1900 e fu Fulgence Bienvenüe che si occupò della costruzione delle stazioni.

Dunque grazie RATP di Parigi, mantieni efficienza e qualità.

2015_06_23_14_44_46

Voyager avec les idées claires permet d’avoir l’esprit tranquille. 

Continua a leggere